Jannik Sinner si ritira dalla finale di Cincinnati, dopo cinque game in cui ha totalizzato appena una manciata di punti. L’italiano è sembrato fin da subito affaticato, colpevole un disturbo accusato ieri pomeriggio, e che non ha permesso al numero uno del mondo di competere ad armi pari con Alcaraz, che vince così il 1000 di Cincinnati.
Poco da raccontare riguardo alla partita. Partenza shock per Sinner, che sceglie di servire per primo, ma viene subito colto alla sprovvista da un Alcaraz aggressivo in risposta. Break a zero nel primo gioco, e finale che comincia subito in salita per il numero uno del mondo. L’altoatesino prova a riprendersi subito, ma il secondo game lo vince ai vantaggi lo spagnolo, che sale 2-0 nel primo set.
Ma già nel terzo game si apre un solco non ricucibile. Sinner, visibilmente in affanno al servizio, perde anche il secondo turno di battuta, e nel successivo game deve subire il 4-0 di Alcaraz.
In chiara difficoltà fisica e atletica, subito anche il 5-0, Sinner si ritira dalla finale, scusandosi con l’avversario e con l’arbitro, oltre che con il pubblico di Cincinnati.
Un duro colpo per il tennista italiano, che già agli US Open potrebbe dover salutare il primato nella classifica ATP, proprio in favore di Carlos Alcaraz.
Lascia un commento