La Serie A 2025/26
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Riparte la Serie A: la guida definitiva

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Sabato 23 agosto riparte la Serie A, con tante novità, anche sotto il profilo del regolamento: tutti rincorrono il Napoli di Antonio Conte, campione in carica. Milan, Juve, Inter, Roma e Fiorentina hanno provato a rinforzarsi, mentre la Lazio, causa il blocco del mercato, parte svantaggiata, ma può contare sul ritorno del maestro Maurizio Sarri sulla panchina. Chi si giocherà lo Scudetto? Chi la salvezza? Ecco la guida definitiva al campionato di Serie A 2025/2026.

Calendario

Visto il Mondiale 2026, ci saranno solamente due turni infrasettimanali, il 29 ottobre e il 6 gennaio. Quattro invece le soste per le nazionali: 7 settembre, 12 ottobre, 16 novembre e 29 marzo.

Si inizia il 23 agosto, con i campioni in carica del Napoli che sfideranno il Sassuolo, rientrato dopo un anno tra i cadetti. Primo big match alla terza giornata, con Juventus-Inter, mentre il Derby di Roma si disputerà alla quarta. La sfida scudetto 2024/25, Napoli-Inter, andrà in scena all’ottava giornata.

Si ripropone il calendario “asimmetrico”, con le giornate che non si ripetono tra andata e ritorno. Come sempre, sulla carta non esistono partite facili o difficili; molto dipende dal periodo di forma che attraversano le squadre, soprattutto quelle impegnate nelle coppe europee.

Diritti TV

Torna la spartizione dei diritti TV che ha caratterizzato le ultime stagioni. DAZN avrà l’intero campionato di Serie A, con una co-esclusiva di tre eventi per giornata. Le tre partite in co-esclusiva con Sky potranno essere viste sia sui normali canali della piattaforma satellitare, sia su Now TV, il servizio in streaming del colosso mediatico.

Il pacchetto DAZN Full ha un costo di 44,99 euro al mese, con uno sconto di dieci euro per una sottoscrizione annuale (34,99 al mese). Se si paga in un’unica soluzione, invece, il prezzo complessivo scende a 359 euro, pari a 29,92 euro al mese.

Per quest’anno, DAZN propone anche un pacchetto riservato alla propria squadra del cuore. MyClubPass è in listino a 27,99 euro al mese, e permette agli abbonati di vedere solo le 38 partite di Serie A della propria squadra. In aggiunta, contenuti esclusivi e on-demand sulla piattaforma, e gli show pre- e post-partita.

Serie A 2025/2026: le novità del regolamento

Cambia leggermente il regolamento. Soprattutto per quanto riguarda il recupero delle partite non iniziate o interrotte. Le partite si giocheranno (o finiranno) nelle ventiquattro ore successive, con tre eccezioni: impraticabilità del campo, sosta per le nazionali, partita già calendarizzata per una o per entrambe le squadre a meno di due giorni di distanza. Nei tre casi suddetti, la partita verrà recuperata alla prima data utile, ovvero nel primo slot di calendario disponibile che rispetti i tre criteri espressi dal Consiglio della Lega Serie A.

Tre le importanti novità per le partite. Viene introdotta la regola degli otto secondi per i portieri. Se un portiere trattiene la palla per più di otto secondi, impedendo il ritmo naturale del gioco, l’arbitro (che comunque segnalerà con la mano gli ultimi cinque secondi) assegnerà un calcio d’angolo alla squadra avversaria. Non più punizione indiretta in area di rigore e ammonizione per il portiere, a meno che l’infrazione non sia stata ripetuta più volte dallo stesso.

Poi viene introdotta la regola che prevede la ripetizione (non più l’annullamento) del rigore in caso di doppio tocco da parte dell’attaccante. Se, però, il rigore non viene segnato, la squadra difendente avrà un calcio di punizione indiretto a favore.

Infine, la novità più interessante di questa Serie A: gli arbitri spiegheranno tramite il microfono a tutto il pubblico sugli spalti e a casa le decisioni prese tramite VAR. Una svolta, sicuramente. La spiegazione non sarà colloquiale, ma formale, e verrà applicato il vocabolario del regolamento. Quindi, meglio fare un ripasso del codice del gioco del calcio, per evitare confusioni e dubbi.

Inoltre, la Serie A proverà ad applicare la regola per cui solo il capitano può parlare con l’arbitro. Ogni altro giocatore che proverà a dialogare con il direttore di gara per protestare su una decisione verrà immediatamente ammonito. Sono anni che si dice di voler applicare questa regola, sarà finalmente arrivato il momento?

Serie A 2025/2026: le squadre

Napoli

Inter

Atalanta

Juventus

Roma

Fiorentina

Bologna

Lazio

Milan

Como

Torino

Udinese

Genoa

Verona

Cagliari

Parma

Lecce

Sassuolo

Pisa

Cremonese

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Articoli scritti
Andrea Lambertucci

Professore di Italiano e Storia presso le classi della Sezione Moda dell'Istituto Alberti. Eterno sognatore, inevitabilmente curioso. Appassionato di cinema, sport, viaggi e videogiochi. So fin troppo bene di non sapere.

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