La commissione parlamentare di inchiesta su Tik Tok in Francia ha raccomandato di vietare la piattaforma social ai minori di 15 anni e di impostare un “coprifuoco digitale” dalle 22 alle 8 per gli adolescenti tra i 15 e i 18 anni.
Che cosa è successo?
Niente Tik Tok per i minori di 15 anni. In Francia, un rapporto parlamentare sul noto social raccomanda di vietarne l’utilizzo agli under 15, e di stabilire un “coprifuoco digitale” per i ragazzi dai 15 ai 18 anni. Ciò, secondo la commissione parlamentare, servirà a contrastare una trappola algoritmica che può compromettere la salute dei giovani. In aggiunta, si è parlato della possibile introduzione di un “reato di negligenza digitale” per i genitori che non vigilano sull’uso dei dispositivi. È ironico, però, che sia proprio la Francia, che nel 1789 proclamò solennemente nella Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino che “la libertà consiste nel poter fare tutto ciò che non nuoce ad altri“, a proporre oggi una limitazione nell’uso dei social network per i più giovani. Questo divieto potrebbe andare contro questo principio?
Ecco gli effetti negativi di Tik Tok
Dopo aver ascoltato 178 esperti e oltre 30mila contributi raccolti dalla consultazione cittadina, si può affermare che questo è un social che diffonde contenuti tossici, favorisce la dipendenza e mina l’autostima, soprattutto delle adolescenti. Almeno questo è quello che Laure Miller, la relatrice, ha denunciato nel suo studio: Tik Tok “non si preoccupa realmente della salute mentale dei nostri giovani, nonostante proclami il contrario”.
E voi, sareste d’accordo ad applicare questo provvedimento?
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