Sulla pista che ha consacrato Jacobs e Tamberi quattro anni fa, Mattia Furlani vola oltre gli otto metri e trentanove, portando a casa il nuovo record personale e l’oro Mondiale nel salto in lungo.
Un’impresa destinata a restare negli annali dell’atletica leggera italiana. Il giovanissimo atleta originario di Marino e tifosissimo della Roma (ventuno anni il prossimo 7 febbraio) ha conquistato un oro inedito per l’Italia, che nel lungo maschile era ancora a digiuno di vittorie. Solo Fiona May, nel lungo femminile, era riuscita nell’impresa di aggiudicarsi il gradino più alto del podio (1995 e 2001).
Dopo il bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024, Mattia Furlani continua quindi a stupire. Il fenomeno delle Fiamme Oro è in assoluto la promessa più intrigante dell’attuale atletica nostrana.
“Finché non sento l’inno non ci credo“, ha detto subito ai microfoni di Rai Sport. “Ma questa medaglia c’è e pesa, è un qualcosa di magico quello che è successo stasera“. Davanti alle telecamere Mattia Furlani si è mostrato emozionato, dedicando l’oro a tutta la sua famiglia, al suo team e soprattutto a sua sorella Erika, che aspetta un bambino. “Questa è la mia vita, e raggiungere questi traguardi, così giovane, è fantastico“.
I festeggiamenti per la conquista del titolo mondiale hanno coinvolto familiari, amici e fan in tutta la provincia di Roma e nella Città Eterna.
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