Da Torino a Milano, dal 2006 al 2026: l’Italia vince l’oro nell’inseguimento a squadre. La spedizione azzurra porta a casa il nono titolo olimpico di questi Giochi. Davide Giotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini superano il trio statunitense nella finale per il primo posto, con un vantaggio di 4,51 secondi.
È un successo che premia gli sforzi dei pattinatori azzurri, sicuramente delusi da alcuni dei risultati degli ultimi giorni. Ma il pattinaggio di velocità continua a regalare soddisfazioni alla spedizione della XXV Olimpiade Invernale.
L’oro nell’inseguimento a squadre è frutto di un lavoro di strategia impeccabile. Il team USA parte con un ritmo più elevato rispetto all’Italia, ma a tre giri dal termine Ghiotto, Malfatti e Giovannini alzano i giri del motore e diventano inarrestabili. Da +0,60 a -4.51 in appena tre tornate.
Un titolo che mancava da Torino 2006 per l’Italia, e che conferma la tradizione dei velocisti azzurri. Quando si parla di inseguimento e lavoro di squadra, poi, le spedizioni olimpiche italiane non sono seconde a nessuna.
Con l’oro nell’inseguimento a squadre, l’Italia si conferma seconda forza del medagliere, dietro alla Norvegia. Seguono Stati Uniti, appunto, e Paesi Bassi. Ora gli Azzurri potrebbero puntare una incredibile quota 30. Un risultato che avrebbe del miracoloso.
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