Il Tribunale di Roma ha stabilito che gli aumenti di prezzo applicati da Netflix tra il 2017 e gennaio 2024 sono illegittimi. Questo perché le clausole che consentivano la modifica del prezzo degli abbonamenti violano il Codice del Consumo. Per tale motivo sono state dichiarate nulle e, di conseguenza, tutti gli aumenti di prezzo applicati sulla base di quelle regole sono considerati illegittimi.
Ciascun abbonato avrà quindi diritto a una riduzione del prezzo attuale dell’abbonamento e alla restituzione delle somme indebitamente pagate. Le cifre stimate per i rimborsi arrivano fino a raggiungere i 500 euro per i clienti Premium e i 250 euro per quelli Standard che hanno mantenuto il servizio attivo a Netflix per l’intero periodo.
Ora milioni di utenti attendono ulteriori comunicazioni su come avverranno questi rimborsi.
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