Analizziamo insieme come il Victoria’s Secret Fashion Show sia tornato in voga negli ultimi anni e le novità del 2026!
Domenica 18 ottobre è andato in onda il Victoria’s Secret Fashion Show 2026, terzo show da quando il brand ha fatto il suo ritorno con la speciale passerella di lingerie. Ripercorriamo insieme le novità di quest’anno e analizziamo insieme il suo successo.
Perchè la necessità di una nuova edizione?
Il Fashion Show di lingerie del brand nasce per la prima volta nel 1995 a New York. Si trattava all’epoca di un evento-spettacolo che univa alta moda, musica pop e intrattenimento televisivo, e seguiva uno schema ben preciso.
Si partiva con un’apertura d’impatto attraverso video emozionali a cui seguiva l’ingresso della modella più importante del momento. Quest’ultima aveva l’onore di indossare le ali più spettacolari della sfilata, e dopo di lei partiva il resto della kermesse, divisa in segmenti tematici che cambiavano ogni anno.
Si manteneva sempre il blocco “PINK” (un sottomarchio rivolto alle adolescenti), chiuso dal momento del Fantasy Bra (un reggiseno tempestato di diamanti che cambiava anch’esso ogni anno e veniva indossato da modelle di una certa fama).
Infine la chiusura della sfilata con il “Final Runway”, in cui cantanti e modelle percorrevano insieme la passerella sotto una cascata di coriandoli.

Perchè è stato cancellato nel 2019?
Lo storico show di lingerie è stato cancellato dopo 24 anni dalla sua creazione per quattro fattori principali:
- Crollo degli ascolti: il pubblico era passato da 9,7 milioni di spettatori a soli 3,3 milioni nel giro di 5 anni, rendendo il format non più adatto ai nuovi canali di comunicazione;
- Critiche al canone di bellezza: il brand, con il passare degli anni, subì forti critiche e contestazioni per l’ideale di bellezza irrealistico che proponeva. Essendo uno show basato sulla moda lingerie femminile, il brand ha puntato troppo sulla scelta di portare in passerella corpi iper-sensuali e stereotipati. Ha così ricevuto critiche maschiliste e accuse di evitare l’inclusività in piena era #MeToo.
- Problemi di inclusività: per gli stereotipi descritti in precedenza, il brand produceva sempre lo stesso tipo prodotto. Reggiseni push-up e lingerie seducente, legata più allo sguardo maschile che alle esigenze femminili. E questo, in un periodo di cambiamento, in cui le donne cercavano prima di tutto comodità e capi inclusivi. Perciò, non adeguandosi alle nuove esigenze delle consumatrici, il brand subisce un calo delle vendite e la concorrenza dei nuovi brand nativi digitali, promossi attraverso nuove sfilate e campagne pubblicitarie inclusive.
- Scandali aziendali e calo delle vendite: Inoltre, ci furono due fortissimi scandali che portarono alla caduta del brand. In primis, nel 2018 Ed Razek (allora direttore creativo del Fashion Show) dichiarò in un’intervista a Vogue che il suo fashion show non poteva includere modelle plus-size o transgender. Questo perché l’evento era “una fantasia” e quel genere di donna non rientrava in quel prototipo. Il secondo scandalo fu il rapporto tra Les Wexner, proprietario di Victoria’s Secret dal 2019, e Jeffrey Epstein, finanziere arrestato per traffico sessuale di minori. Un rapporto che portò al danno totale dell’immagine del brand a causa di molestie ed abusi ai danni di giovani aspiranti modelle.
- Cambio strategia: l’azienda, in seguito a tutti questi scandali ed errori, decide di fermarsi per rivedere completamente la propria identità, sospendendo il Fashion Show, ripreso solo nel 2024.

Cosa è cambiato negli anni e perchè è tornato a funzionare?
Il Victoria’s Secret Fashion Show rappresentava per molte donne un evento importante, era l’unico evento in cui le modelle avevano un’interazione fedele con il pubblico e si mostravano presenti e gloriose in passerella. Per tutte, il momento della sfilata era un richiamo alla “girlhood”. E nel corso degli anni si era andato a creare un rapporto molto intimo tra modelle e spettatrici. Per questo, gli scandali che hanno portato alla cancellazione dello show hanno lasciato un grande vuoto.
Per questo motivo lo show non poteva tornare senza modifiche: nel 2024 torna il fashion show in seguito ad una forte ristrutturazione aziendale e un compromesso strategico tra passato e attualità.
Il brand ha allontanato i vecchi vertici e ha avvicinato a sé la necessità commerciale di accogliere le richieste di inclusività. E questo mantenendo la nostalgia del passato che “ha tenuto in vita” i fan di tutto il mondo.
In seguito alla cancellazione nel 2019, il brand ha eliminato completamente il concetto di “Angeli”, sostituendoli con il VS Collective. Un gruppo di attiviste, atlete e modelle plus-size volto a ridefinire il concetto di femminilità. Inoltre, ha accolto per la prima volta modelle plus-size iconiche come Ashley Graham e Paloma Elsesser, e transgender come Alex Consani e Vallentina Sampaio, mantenendo però leggende della moda ultra-cinquantenni come Kate Moss e Carla Bruni.
Per rimediare in parte alle critiche di maschilismo poi, le esibizioni musicali live sono esclusivamente di artiste donne di diversa generazione.
Infine, per rimediare ai cali di vendita, firmarono una partnership strategica con Amazon Fashion. Così, gli spettatori che guardavano la sfilata in streaming su Prime Video potevano acquistare in tempo reale i capi che sfilavano con un semplice clic dallo smartphone. Questo portò lo show da essere puro intrattenimento televisivo a un’operazione di e-commerce interattivo.

Il nuovo Fashion Show
Quest’anno il ruolo di direttore creativo del brand è di Adam Selman, stilista famosissimo nell’ambito pop internazionale. Ed è proprio questo il motivo per cui si ritiene che Adam abbia saputo comporre il miglior show di questa nuova edizione.
Sceglie come sede del fashion show gli studios della Sony di Los Angeles, scelta strategica per la sua decisione di abbandonare le atmosfere minimali degli ultimi anni per abbracciare il concetto glamour nostalgico legato allo sfarzo di Hollywood.
Adam sa di dover puntare sui giovani: avete notato che dall’inizio di settembre i nostri social si sono riempiti di post rosa e ali? Ecco a voi la risposta!
Il ritorno del Victoria’s Secret Fashion Show e il boom digitale post-pandemia, ha circoscritto l’intero pubblico sul mondo dei social media. Adam approfitta di questo fattore per inserire giorno dopo giorni brevi video e immagini con funzione di spoiler dello show. Pian, piano Adam ha svelato sede della sfilata, modelle partecipanti e inserito la novità più interessante e moderna di tutte :
La Victoria’s Secret Angel Among Us, una mini docuserie-reality di soli sei episodi trasmessa sul canale YouTube del brand, il cui obiettivo era trovare il prossimo Angelo ufficiale dal brand tra la gente comune. Ha dato a oltre 100.000 candidate in tutti gli Stati Uniti l’opportunità di diventare la prossima modella ufficiale di Victoria’s Secret. Ma di questo ne parlaremo in un prossimo articolo!
Vi basti sapere che di queste 100.000 ragazze, 10 hanno affrontato una prova con lezioni preparatorie alla vita da modella di Victoria’s Secret. Ma solo una di loro ha avuto il prestigio di sfilare sulla passerella di Los Angeles e firmare un contratto esclusivo con l’agenzia IMG Models.
Attraverso questo nuovo format, Adam è riuscito a rafforzare il concetto di inclusività e “girlhood” e ha cercato di reinterpretare elementi d’archivio della lingerie di Victoria’s Secret in chiave moderna.
Ha alternato look storici e classici (come sottoveste in seta) a tagli moderni adattati sulle storiche Angels come Adriana Lima e Alessandra Ambrosio.

Backstage
Inoltre, puntando sui social, Adam ha reso ben noto tutto il dietro le quinte, inserendo video pre-sfilata e facendoci immergere nel suo iconico backstage.
Soprattutto, ha riportato il trucco e il parrucco pre-sfilata. Le modelle sono state invase da centinaia di parrucchieri e truccatori scelti direttamente da Pat McGrath. Quest’ultima è, di fatto, una delle truccatrici e make-up artist più famose ed influenti al mondo.
Entrambi, hanno reso noto sui social la scelta estetica di quest’anno, basandosi principalmente sull’effetto “radioso” e glow su viso e corpo.

Le quattro stagioni
Ogni sua scelta si collega con il tema scelto per la sfilata: le quattro stagioni. Analizziamolo insieme e approfondiamo tutte le novità inserite.
Partiamo proprio dal descrivere la sede: Adam sceglie i Sony Pictures Studios. E, per quanto riguarda la passerella, ascolta la community e riporta a grande richiesta la passerella tempestata di glitter scintillanti. La scelta della sede è strategica: la passerella era interamente costruita su schermi LED calpestabile ad altissima risoluzione, che cambiava grafica a seconda del settore. Inoltre, permette l’inserimento di oltre 30 telecamere, inclusi bracci metallici e droni. Questi ultimi hanno permesso a modelle e performer di accede alla passerella da diverse angolazioni, rendendo l’effetto visivo molto più interessante e dinamico.
Per quanto riguarda le modelle, quest’anno incontreremo nuovi volti, misti a volti visti e rivisti, ma che non stancano mai. Adam ha incitato ognuna delle modelle a sorridere e salutare il pubblico. Questo per aumentare il contatto e il rapporto donna-donna sia tra le modelle che tra le modelle ed il pubblico. Le modelle si fermano davanti la telecamera e si prendono il tempo di mandare baci portando alle spalle imponenti ali artificiali.
Per quanto riguarda la scelta musicale, lo show si apre con melodie delicate e solenni per poi arrivare all’energia di Megan Thee Stallion di fine show, che rende l’uscita finale piena di enfasi e dinamicità. La musica viene scelta in base al calcolo dei BPM (Battiti Per Minuto), i produttori scelgono melodie che abbiano un ritmo ben scandito e regolare. E ciò aiuta non solo l’atmosfera dello show, ma anche alle modelle per mantenere i tempi e risultare fluide. Persino i testi vengono scelti meticolosamente, in questo show ritroviamo tutti temi importanti e che seguono un concetto di donna indipendente e forte.

Victoria’s Secret Fashion Show 2026
Adam ha scelto di portare sulla passerella un vero e proprio viaggio tra le stagioni, suddividendolo in 7 segmenti tematici:
1. Spring Awakening (risveglio di primavera)
La sfilata si è aperta con il segmento più luminoso e floreale, inaugurato da Bella Hadid. Questo segmento si caratterizza per completi verde neon e ali composte da scenografici petali e fiori tridimensionali. Questi seguono il movimento delle modelle e simulano perfettamente la concezione di petalo. Queste ali sono state interamente dipinte a mano e sono state dotate di un meccanismo tecnologico che consentiva alle ali di aprirsi e chiudersi durante la camminata.
Il blocco è caratterizzato da basi orchestrali di sottofondo.
2. Vintage Victoria
La seconda sezione è invece dedicata alla nostalgia elegante che celebra il patrimonio storico dei primi anni del brand. Protagonisti di questo secondo settore sono il pizzo, i corsetti strutturati e i toni neutri e cipriosi. La musica si struttura sulle basi si grandi classici pop riarrangiati.
3. Summer Fever (Febbre d’estate)
Come suggerisce il nome, in questo segmento si denota un accrescere di energia e solarità. Un momento che è caratterizzato da colori caldi che sfumano dall’arancione al rosso fuoco. Le ali sono realizzate con strutture metalliche oversize con finiture in cromo specchiato per riflettere le luci e il calore della stagione. Sono una novità tecnologica all’interno dello show per struttura e colore metallico ipnotizzante.
In questo settore viene presentata la prima performer live, Megan Moroney, che si esibisce con i brani “6 month later” e “Wish i didn’t”.
4. PINK Halftime Show
Come descritto a inizio articolo, viene sempre lasciato nella nuova edizione uno spazio dedicato alla linea giovanile del brand. Quest’anno ispirata ai grandi sportivi americani in cui vengono inseriti dei nuovi volti.
Ritroviamo star dello sport come Natalia Bryant, modella figlia della leggenda del basket Kobe Bryant, che sfila in questa sezione, facendo il suo debutto. O anche Trinity Rodman, calciatrice professionista della nazionale statunitense.
Ma anche volti conosciuti come Lena Mantler, la famosa influencer di Musically conosciuta principalmente per l’acconunt social condiviso con la sorella gemella “Lisa and Lena”. Qui si è aperto un forte dibattito tra chi ritiene che le influencer non dovrebbero togliere il “posto” alle modelle e chi ritiene che sia un buon segno di inclusione.
L’intero settore è infiammato dalla performance delle KATSEYE, icone pop che cantano “pinky up” con coreografie sincronizzate ed ipnotiche
5. Autumn Change (Cambiamento d’autunno)
Questo blocco presenta invece toni caldi, tra il marrone e il bordeaux. Seguiti da capispalla abbinati alla lingerie ispirati al foliage e ai tessuti più ricchi e pesanti.
Qui si inserisce Tate McRae, che ha dominato la scena in un completo sensuale rosso accesso cantando sulle note di “Housewife”, “Dear god” e “Sports car”. Alla fine di questa canzone la modella si presenta in passerella con le iconiche ali. E proprio qui si prende tutto il palco, sfilando a testa alta e lasciando tutti a bocca aperta.
6. Winter Melody (Melodia d’inverno)
Si passa dai colori caldi ad un’atmosfera polare caratterizzata da piume bianche, cristalli luccicanti che simulano il ghiaccio e ali d’angelo imponenti e candide. Le ali di questo settore sono bianco ghiaccio con dettagli ultra scintillanti accompagnate da neve artificiale che cadeva sulla passerella a tempo di musica.
Protagonista di questo segmento Candice Swanepoel che ha partecipato alla campagna pubblicitaria invernale. Indossa ali strutturate su un’intelaiatura di titanio leggerissima che riproduce la forma di rami ghiacciati ricoperti da oltre 20.000 cristalli Swarovski applicati a mano. Altra protagonista è Alessandra Ambrosio con ali fatte di piume di struzzo e marabù bianche e larghe due metri e mezzo, progettate per aprirsi e fluttuare insieme ai suoi movimenti.
7. Winter Reprise (Gran Finale)
Il segmento viene completamente scongelato dall’energia del ritorno del Fantasy Bra e a seguire dalla chiusura energetica di Megan Thee Stallion
Con un’assenza di quasi otto anni, ritorna in scena il Fantasy Bra, realizzato in collaborazione con il brand di alta gioielleria Jacobs & Co.. Si tratta di un reggiseno dal valore complessivo di 50 milioni di dollari, tempestato di 4.410 diamanti con pietra gialla centrale di oltre 75 carati.
L’elemento shock non è stato però il ritorno del Fantasy Bra, quanto chi lo ha indossato. Negli anni precedenti, il Fantasy Bra veniva indossato solo dalle più influenti modelle del momento, modelle in grado di rappresentare la maestosità del reggiseno. Adam però sceglie di far indossare questa creazione a Kylie Jenner, inserendola come debutto nella sfilata. La sua scelta ha diviso i social tra i fan storici del brand, che avrebbero preferito vedere il reggiseno indosso ad una delle veterane del mondo della moda o meglio del brand, e chi invece ha apprezzato la novità e l’inserimento di Kylie in un ambito che non ha ancora esplorato abbastanza.

Un grande successo
Il Victoria’s Secret Fashion Show ha registrato, grazie alla diretta YouTube, 2,9 milioni di spettatori in diretta streaming e le nuove strategie aziendali hanno spinto il fatturato globale del marchio fino a 6,5 miliardi di dollari (5% in più rispetto l’anno precedente).
Ultima novità di questo show, la logica “See Now, Buy Now” (vedi ora, compra ora). Sotto il video ufficiale di YouTube e sul sito dello show gli spettatori potevano cliccare direttamente sui costumi indossati dalle KATSEYE o dalle modelle durante i singoli segmenti e acquistarli in tempo reale.
E voi che ne pensate? Adam ha fatto un buon lavoro quest’anno?
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