Gucci mostra al pubblico la sua nuova collezione a poche ore dall’inizio della Fashion Week 2025. Senza aspettare l’evento privato del marchio, previsto per il primo giorno della settimana della moda, il nuovo direttore creativo del brand Demna Gvasalia decide di presentare la sua nuova collezione via social, in anticipo. Dopo aver accettato l’incarico di guidare Gucci nel marzo 2025, ricordato per il lavoro svolto per Balenciaga, lo stilista georgiano sorprende tutti, e rende pubblica la collezione di debutto tramite i canali ufficiali della maison, stupendo il pubblico. Invece di svolgere la tradizionale sfilata in passerella, ha proposto un vero e proprio show multimediale in grado di unire i social, al mondo del cinema e della moda.

“La Famiglia” by Demna Gvasalia
Il post rivelazione di Gucci, prima della serata speciale, svela la direzione che la casa di moda prenderà sotto la direzione del suo nuovo capo. Le immagini pubblicate mostrano gli abiti della nuova collezione intitolata “La Famiglia”, come fossero quadri incorniciati appesi ad un muro. Gucci ha spiegato in una nota condivisa il concept del progetto:
” È un albero genealogico ideale, una costellazione di personaggi eclettici e sensibilità estetiche agli antipodi, sfaccettature estrose dell’anima multiforme e sempre in evoluzione di Gucci. Le sue immagini compongono un albero genealogico immaginario, popolato da figure che incarnano le mille sfumature della “Gucciness”: ogni personaggio diventa tassello di una famiglia a dir poco eclettica.”
Gli scatti firmati Catherine Opie narratori della “Gucciness” cioè quell’ eleganza sfrontata tipica del marchio, uniscono passato e innovazione. Ogni cornice porta il nome del personaggio all’interno: c’è la Snob, il Direttore, l’Introverso, la Vip, Miss Aperitivo, la Cattiva, il Nerd, la Ragazza, il Figo e tanti altri. Un antologia di 37 personalità distinte ed appariscenti, che permettono all’osservatore di scegliere in chi immedesimarsi. L’inizio del carosello è contrassegnato da “Archetipo” un rifacimento del baule da viaggio punta del brand nel 1921, prodotto da Guccio Gucci, rimasto best seller del marchio in principio produttore di valigeria e borse.

Tra i capi non passano inosservati richiami all’estetica Anni 90/2000 portata al marchio da Tom Ford, ma anche ricordi più recenti della direzione di Alessandro Michele. Non mancano pezzi iconici come la borsa Gucci Bamboo 1947, e il mocassino Horsebit del 1953. Noto anche l’accostamento di rosso e verde riconoscibile a livello mondiale, simbolo di Gucci, e gli iconici Total look monogram tempestati dalle iniziali GG. Uno stile opulento con piume e paillettes, a tratti neo-minimalista con capi aderenti e tessuti leggeri, che donano sensualità.
L’evento e il cortometraggio
Ma le sorprese non si fermano agli abiti. Perché dopo lo spoiler sui social all’evento del 23 settembre la maison sceglie di mostrare dal vivo le nuove creazioni facendole indossare direttamente alle celebrities Demi Moore, Gwyneth Paltrow, Lila Moss, Ghali e Valeria Golino presenti come ospiti alla serata. Durante l’appuntamento é stato presentato un inaspettato cortometraggio: “The Tiger” di Spike Jonze e Halina Reijn. Il film racconta di una donna di nome Barbara Gucci, interpretata da Demi Moore, che si destreggia tra famiglia e lavoro come Head Designer dell’omonimo marchio. Un accadimento imprevisto stravolgerà la sua famiglia, portandola ad una cena scenario di rivelazioni sconcertanti. La particolarità sta nelle varie scene, ognuna immersa nel background della moda.

Infatti già nel trailer del film, che verrà mostrato il 25 settembre, compaiono i nuovi capi della collezione innovativa di Demna. È stato un modo per annunciare il suo arrivo nel marchio senza seguire alcun schema: ha deciso di utilizzare i social per mostrare le sue nuove creazioni senza passare per la passerella, per poi esporre un cortometraggio che collegasse moda e cinema capaci insieme di enfatizzarsi a vicenda, rimanendo impresse nella mente dello spettatore.
La nuova era di Gucci sembra essere cominciata per il verso giusto con un assaggio della prima vera sfilata di Demna a febbraio 2026, lasciando intravedere un futuro roseo per una nuova epoca definita “sfrontata, sexy, eccessiva, provocatoria”.

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