Capodanno
CuriositàEsteri

Capodanno: usanze e tradizioni

Condividi
Condividi

Le tradizioni di Capodanno tipiche in tutto il mondo sono ovviamente il brindisi a mezzanotte e i fuochi d’artificio. Ma in realtà le usanze per Capodanno sono tantissime, spesso hanno origini molto antiche, e dipendono dalla storia del proprio paese.

Le tradizioni in Italia

Le usanze di Capodanno, in Italia, variano da regione a regione, ma ce ne sono alcune che rimangono invariate.

Il primo esempio è la tradizione di indossare un abito rosso. Questa ha origini antichissime, infatti già ai tempi dell’Imperatore Ottaviano Augusto, il quale, insieme a tutta la popolazione romana, si vestiva di rosso la sera di Capodanno, come simbolo di prosperità. E, a partire dal Medioevo, periodo in cui si credeva molto nelle superstizioni, l’usanza è cambiata, l’indumento rosso è infatti diventato l’intimo, come rimedio contro la sfortuna.

La sera del 31 dicembre di solito si mangiano le lenticchie con il cotechino, poiché il quest’ultimo, venendo dal maiale, è simbolo di abbondanza, fecondità e forza spirituale. Le lenticchie invece sono un segno di ricchezza. Questo perché ai tempi dei romani, in occasione dell’ultimo dell’anno, si regalava una borsa di cuoio, che le conteneva, con la speranza che si trasformassero in monete nei mesi a venire. Lo stesso vale per la melagrana e per i chicchi d’uva, che di solito ne vengono mangiati 12, come i mesi dell’anno.

Il Capodanno nei vari paesi

Negli Stati Uniti molte usanze derivano dai Paesi scandinavi. Per esempio quella di baciarsi sotto il vischio, come segno di buon auspicio, o quella del tuffo nell’oceano a mezzanotte sfidando il freddo. E, come in Italia ci sono le lenticchie, la melagrana e l’uva, negli Stati Uniti ci sono i fagioli neri, che portano soldi e fortuna.

In Cina il Capodanno non si festeggia il 31 dicembre. Ebbene sì, poiché si segue il calendario lunisolare, il Capodanno cinese non cade sempre lo stesso giorno, bensì in una data variabile tra il 21 gennaio e il 20 febbraio del nostro calendario. La festa dura quindici giorni e termina con la Festa delle lanterne. Durante questi quindici giorni si svolgono diversi riti, dai fuochi d’artificio, fino alla danza del leone. Quest’ultima è una parata in cui sfila un enorme pupazzo che simboleggia un leone e che viene mosso da diverse persone a ritmo di tamburi.

Mentre in Giappone il Capodanno è una delle feste più importanti e si trascorre generalmente in famiglia, mangiando piatti tipici. Il 31 dicembre, nei templi giapponesi, si svolge il Joya no Kane, una cerimonia in cui viene suonata una campana per 108 volte, 107 sono i rintocchi nell’anno e l’ultimo nell’anno nuovo. Secondo la tradizione buddista, 108 è il numero dei peccati che una persona commette nella propria via. Questo rito serve quindi a scacciare via i peccati commessi nell’anno appena trascorso, così da poter iniziare al meglio in nuovo anno.

Condividi
Articoli scritti
Valeria Bertolelli

Studentessa presso il Sistema Moda dell'Istituto Alberti. Da sempre ispirata alla frase di Walt Disney: "tutti i nostri sogni possono realizzarsi se abbiamo il coraggio di inseguirli". Io ci sto provando, e voi?

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati
AttualitàCuriosità

TOP 10 delle usanze italiane più curiose per Ferragosto

Come ogni anno, il 15 agosto si celebra Ferragosto, la festività più...

Peppino di Capri
AttualitàCuriosità

Peppino di Capri: Addio a un’icona del mondo della musica

Il cantautore e pianista Peppino Di Capri si è spento all’età di...

AttualitàCuriosità

La favola per sempre di Ultimo: più di un semplice concerto

Il 4 luglio, Ultimo salirà sul grande palco a Tor Vergata per...

Cartoni Animati & AnimeCinemaCuriosità

Sal Da Vinci entra nel cast italiano di Toy Story 5

Ormai, tutti sono in attesa di correre al cinema per vedere il...