Il 27 gennaio ricorre la Giornata Mondiale di Commemorazione in Memoria delle Vittime dell’Olocausto, o più semplicemente la Giornata della Memoria. La data non è casuale, poiché si ricorda il 27 gennaio 1945, giorni in cui le truppe sovietiche liberarono il campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz-Birkenau.
Questa giornata e stata proclamata a novembre del 2005, quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite decise che il 27 gennaio di ogni anno il mondo avrebbe ricordato le vittime dell’olocausto. E tra queste, oltre sei milioni di ebrei.
L’accaduto
Le persecuzioni contro gli ebrei sono iniziate nel 1933, con l’ascesa al potere di Adolf Hitler in Germania. Successivamente, nel 1938, l’Italia introdusse le leggi razziali, queste escludevano gli ebrei dalla vita quotidiana: una parte della popolazione cui venne persino impedito di andare a scuola o al supermercato. Ma dal 1943 la loro vita cambiò drasticamente, quasi l’intera popolazione ebraica venne portata in campi che si pensava fossero di prigionia, almeno fino alla fine della seconda guerra mondiale. Si scoprì, infatti, che quelli in cui si trovavano erano campi di concentramento, il cui obiettivo era quello di sterminare le persone che vi entravano.
Fu solo in seguito alla liberazione di Auschwitz, e degli altri campi, che si capì veramente l’orrore che si era compiuto. Infatti, oltre ai sei milioni di ebrei, furono deportati anche persone più vulnerabili, tra cui alcuni con disabilità. La maggior parte, poiché non in grado di lavorare, venne portata direttamente alle camere a gas e, successivamente, ai forni crematori.
Auschwitz
Tra i vari campi di concentramento il più famigerato, e anche il più grande mai costruito, fu Auschwitz, attivo dal 1940 al 1945.

Esso, data la sua grandezza, era diviso in tre parti. Auschwitz I, in cui risiedevano prigionieri di ogni tipo, Auschwitz II (Birkenau), un campo di sterminio, e infine Auschwitz III (Monovitz) un campo di lavoro.
Film, libri e testimonianze
Molte sono le testimonianze di ciò che è accaduto, e con esse libri, film, documentari e poesie, che cercano di far comprendere al meglio l’orrore che hanno vissuto le persone in quelle circostanze. In occasione della Giornata della Memoria, per non dimenticare mai l’orrore di cui l’essere umano è stato capace, si potrebbe vedere uno di questi film, o leggere pagine di alcuni di questi libri. Per fare in modo, nel piccolo dell’esperienza di ogni individuo, che quella pagina terrificante della storia dell’uomo non si ripeta mai più.
Libri
- Se questo è un uomo, Primo Levi
- Il diario di Anna Frank, Anna Frank
- Fino a che la mia Stella brillerà, Liliana Segre
- Il violino di Auschwitz, Anna Lavatelli
Film
- Schindler’s List – La lista di Schindler
- La vita è bella
- Il bambino con il pigiama a righe
- Il pianista
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