I conigli sono divenuti da qualche anno il terzo animale domestico delle famiglie italiane, dopo cani e gatti, superando criceti e animali da cortile. Oggi 27 settembre, come ogni quarto sabato di settembre, si festeggia la Giornata Mondiale dei Conigli. Iniziative in ogni parte del mondo per sensibilizzare sulla cura di questi teneri, ma sensibilissimi amici a quattro zampe. Se state pensando di adottare un coniglio, ecco tutto quello che dovete sapere.
Chi sono i conigli?
Innanzitutto, se volete avere un coniglio dovete comprendere la sua natura. Parliamo di un membro della famiglia dei lagomorfi (non un roditore, fate attenzione!), come la lepre. Lagomorfo infatti viene dal greco “lagòs” (λαγός), che significa appunto “lepre”, e “morphè” (μορφή), che significa “forma”.

Come prendere un coniglio?
Avete deciso di prendere un coniglio, ma non sapete come muovervi. Forse non lo sapete, ma come nel caso di cani e gatti, anche nel mondo lapino c’è una fitta rete di associazioni che si occupa di adozioni. La voce dei conigli, Amiconiglio, Mondo Carota, solo per citare alcune delle associazioni più famose, si occupano da anni di connettere potenziali famiglie con i loro nuovi amici del cuore.
Il consiglio è sempre quello di rivolgersi ai volontari esperti di queste associazioni, che sapranno darvi tutte le indicazioni non solo per l’adozione, ma anche per la gestione del vostro coniglietto.
Se state valutando di prendere un coniglio, sappiate che una prima regola aurea per la corretta gestione del lapino è che, diversamente dall’immaginario comune, Bunny non va in gabbia. Come cani e gatti, i conigli meritano di poter vivere liberi, seguendo le giuste accortezze per evitare danni a loro e alla vostra casa.
La seconda? I conigli sono animali molto sociali. Quindi, per il loro benessere sarebbe ottimale prendere 2 conigli, e non uno. Maschio e femmina, entrambi sterilizzati, così da potersi tenere compagnia e consolarsi in eventuali momenti difficili. Noterete infatti che molte delle adozioni proposte riguardano proprio delle coppie.
Quale medico per il mio coniglio?
Il coniglio è un animale esotico. Vabbè, non troppo esotico in effetti, non stiamo parlando di iguane o capibara, però nelle categorie dei veterinari è considerato esotico.
Quindi dovete trovare un veterinario specializzato in animali esotici. Non è difficile, perché moltissimi ambulatori o cliniche veterinarie hanno un reparto dedicato agli esotici.
Il vaccino cardine è conosciuto come “trivalente”, che si ripete una volta all’anno e protegge i conigli da Mixomatosi, Malattia Emorragica Virale di tipo 1 (MEV-1) e Malattia Emorragica Virale di tipo 2 (MEV-2).
Spesso dovrete chiedere al vostro veterinario di tagliare le unghiette dei vostri conigli, se non vi sentite di farlo voi.

La cura del vostro coniglio
Come ci si prende cura di un coniglio? Purtroppo c’è molta disinformazione involontaria. Abbiamo un’idea di coniglio che è plasmata su alcuni falsi miti, e dobbiamo sfatarli subito.
Abbiamo già detto che non devono stare in gabbia, quindi evitate pure di comprarla. Piuttosto comprate subito un trasportino, e una lettiera (va bene quella classica per gatti, non automatica).
Il coniglio è un animale estremamente pulito (e profumatissimo). Si lavano e si puliscono da soli. Quindi, mai fare il bagnetto. In caso non riuscisse a pulirsi, contattare il veterinario.
Inoltre, i conigli producono enormi quantità di pelo. Davvero, enormi. E il pericolo principale per la salute dei conigli domestici è rappresentato dal temutissimo “blocco”. Non avendo come gatti e cani la possibilità di rigurgitare, e quando ingeriscono, pulendosi, grandi quantità di peli, i conigli rischiano di formare nello stomaco una specie di tappo.
La soluzione risiede in due pratiche: prevenzione e pronto soccorso. Per prevenire questo pericolo dobbiamo imparare a spazzolare il nostro lapino almeno due volte a settimana.
Tuttavia, la muta e gli sbalzi climatici potrebbero portare a un blocco nonostante tutte le cure prestate. Come si comprende che c’è qualcosa che non va? Comportamento anomalo (si rannicchia in posti insoliti), orecchie fredde (indice di una termoregolazione disfunzionale) e inappetenza. Se il vostro coniglio rifiuta un pezzo di banana, la situazione è gravissima.

Cibo
Il coniglio è un vegano doc. Ma è ghiotto di frutta. Senza esagerare, potete dargli piccoli pezzetti di frutta ogni tanto, anche come premietto. Si consigliano uvette e, soprattutto, banane.
Se il creatore di Bugs Bunny avesse veramente conosciuto i conigli non avrebbe avuto dubbi: altro che carote, le banane sono il cibo preferito dei conigli. Alcuni arrivano addirittura ad avere spasmi involontari per la gioia provocata da un pezzetto di banana.
La dieta ideale giornaliera consiste in:
- Piccoli pezzi di pellet. “Sogno per Conigli” della Bunny, o “Pellettiglio” della Happy Farm, per esempio.
- A pranzo verdura fresca. Da dare in rapporto al peso del coniglio.
- Acqua da mettere in una ciotola e sempre a disposizione.
- Soprattutto fieno a volontà. Il fieno è il cibo principale per i conigli, quindi non devono mai stare senza.
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