Suzanne Rees
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Suzanne Rees: tragedia sulla nave da crociera

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Suzanne Rees, 80 anni, è morta da sola su Lizard Island, dopo essere stata dimenticata lì dalla nave da crociera Coral Adventurer. L’equipaggio si è accorto della sua assenza solo la sera, facendo partire l’allarme troppo tardi, il corpo è stato trovato la mattina seguente privo di vita.

Dalla vacanza alla tragedia

Suzanne Rees, una donna attiva e amante delle escursioni, si trovava alla prima tappa di un viaggio di 60 giorni attorno all’Australia, a bordo della Coral Adventurer, un’imbarcazione di lusso gestita da Coral Expeditions. Il tour era partito da Cairns pochi giorni prima, più precisamente, il 24 ottobre. Il giorno seguente, sabato 25 ottobre, la nave ha attraccato sull’isola, dove i passeggeri avevano due opzioni di attività. La prima era fare snorkeling, o prendere parte a un’escursione verso Cook’s Look, la vetta dell’isola. Suzanne prende parte alla seconda attività, scegliendo di intraprendere un impegnativo sentiero di 4 chilometri. Poiché le temperature erano alte, intorno ai 30 gradi, e il percorso difficile, la donna si è sentita male durante la salita, e, secondo quanto riferito dalla figlia Katherine, le è stato detto di tornare indietro, ma senza accompagnamento. La nave è poi ripartita senza effettuare un adeguato controllo dei passeggeri.

L’allarme lanciato troppo tardi

Secondo l’Autorità australiana per la sicurezza marittima, la scomparsa della donna è stata denunciata dopo diverse ore dalla partenza della nave, alle ore 21. A quel punto sono partite le ricerche via mare e in elicottero, sospese poi nelle prime ore di domenica 26 ottobre per motivi di sicurezza. È stato solo grazie alla ripresa delle ricerche in elicottero, nella mattina della domenica, che il corpo è stato trovato dai soccorritori, privo di vita.

Le accuse alla compagnia

Katherine, che ora spera per un’inchiesta ufficiale, ha chiesto che si accerti di scoprire se la compagnia avrebbe potuto fare qualcosa per salvare la vita della madre. Le autorità australiane hanno già annunciato un’indagine per chiarire come sia stato possibile che la Coral Adventurer salpasse senza accorgersi dell’assenza di una passeggera. Procederanno quindi a interrogare tutto l’equipaggio della nave non appena arriverà a Darwin.

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Valeria Bertolelli

Studentessa presso il Sistema Moda dell'Istituto Alberti. Da sempre ispirata alla frase di Walt Disney: "tutti i nostri sogni possono realizzarsi se abbiamo il coraggio di inseguirli". Io ci sto provando, e voi?

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