Attualità

Addio al direttore d’orchestra Beppe Vessicchio

Condividi
Condividi

Il famoso direttore d’orchestra Beppe Vessicchio si è spento questo pomeriggio all’ospedale San Camillo di Roma, all’età di 69 anni. Era stato ricoverato per un aggravamento improvviso delle sue condizioni di salute. La famiglia e la struttura sanitaria hanno comunicato la causa del decesso avvenuto per “una polmonite interstiziale precipitata molto rapidamente”.

Vessicchio : successi e musica italiana

Il compositore e arrangiatore cortese e sorridente ha avuto una carriera costellata di successi, diventando un volto noto anche per la televisione. Beppe Vessicchio nasce a Napoli il 17 marzo del 1956. Dopo essersi diplomato in pianoforte, inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica. Ben presto arrangia le opere di numerosi artisti partenopei come Nino Buonocore, Edoardo Bennato, Peppino di Capri e Lina Sastri. Dopo aver composto nel 1986 il brano “Canzone Triste” con Zucchero, dal 1990 accompagnando Mia Martini in “La nevicata del ‘56”, si fa conoscere per la sua direzione nel Festival di Sanremo. Qui è premiato numerose volte, per le sue composizioni capaci di comunicare al meglio il messaggio portato dagli artisti sul palco. Vince la competizione nel 2000 con gli Avion Travel (Sentimento), nel 2003 con Alexia (Per dire di no), nel 2010 con Valerio Scanu (Per tutte le volte che) e nel 2011 con Roberto Vecchioni (Chiamami ancora amore).

Non mancano le collaborazioni con Gino Paoli per scrivere i testi di successi come “Ti lascio una canzone”, “Cosa farò da grande” e “Una lunga storia d’amore” e arrangiamenti per importanti figure della canzone italiana come Andrea Bocelli, Elio e le Storie Tese, Syria, Fiordaliso, Lorella Cuccarini, Ron, Biagio Antonacci, Ornella Vanoni, Fred Bongusto, i Baraonna, Tom Jobim, Ivana Spagna e Max Gazzè.

Recentemente era diventato una figura di spicco nel programma di Maria De Filippi “Amici” dove insegnava musica ai ragazzi allievi della scuola. Ultimamente aveva lavorato ad un esperimento enologico inventando il metodo FreMAN – Frequenze e Musica Armonico-Naturale secondo il quale le frequenze della musica influiscano sull’equilibrio della composizione del vino.

Una dei nomi del panorama della musica che lascia un’eredità per sempre impressa in testi e sinfonie, che hanno saputo catturare il pubblico. La famiglia ha deciso che i funerali saranno svolti privatamente.

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I nostri social

Notizie dall'Istituto Alberti

EventiNotizie dall'Istituto Alberti

Open Day 22 novembre Leon Battista Alberti

Oggi, 22 novembre, l’Istituto Leon Battista Alberti ha inaugurato la stagione degli Open Day. La giornata di oggi ha aperto le porte della...

Articoli correlati
Chiara Ferragni
AttualitàCuriosità

Chiara Ferragni: la condanna per il “pandoro gate”

Il 25 novembre Chiara Ferragni è tornata in tribunale, luogo in cui...

Black Friday
AttualitàCuriosità

Black Friday: alle origini di un fenomeno mondiale

Nato negli Stati Uniti negli Anni 50, il Black Friday ha ormai...

AttualitàCuriositàEsteri

Thanksgiving Day: il Giorno del Ringraziamento

Oggi, 27 novembre, principalmente degli Stati Uniti si celebra il Thanksgiving Day,...

Lo SNES
AttualitàCuriositàTecnologiaVideogiochi

Lo SNES compie 35 anni!

Rivoluzionario e leggendario, lo SNES compie in questi giorni 35 anni, e...