Lutto nel mondo della moda. Lo stilista Valentino Garavani è scomparso oggi, lunedì 19 gennaio, all’età di 93 anni.
“Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari .”
Questa la nota con cui la fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti ha annunciato alla stampa la perdita del fondatore di una delle maison che hanno saputo portare nel panorama mondiale il Made in Italy.
Valentino Garavani
Valentino Garavani nasce l’11 gennaio 1932 a Voghera, provincia di Pavia. Ben presto sviluppa una passione per la moda, l’alta sartoria e i tessuti pregiati. Così, sempre sostenuto dai genitori Mauro Garavani e Teresa de Biaggi, sceglie di conseguire una formazione nel mondo del fashion, spostandosi a Parigi, dove lavora come apprendista per Jean Dessès e Guy Laroche. Tornato in Italia, dopo aver lavorato per Emilio Schuberth e Vincenzo Ferdinandi, decide di fondare la propria maison nel 1957.

Fatto del suo nome un brand, Valentino apre il suo primo atelier a Roma presso via Condotti, iniziando a farsi conoscere alla clientela dell’alta società romana, con capi visti come sinonimo di lusso, eleganza e alta qualità.
L’effettivo primo debutto del brand avviene praticamente in contemporanea con la nascita del Made In Italy: la prima sfilata di Valentino fu nel 1962 proprio nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze. Da quel momento, il resto è storia nota.
Dopo aver conosciuto per caso il suo socio e compagno di vita Giancarlo Giammetti, presentandosi per la prima volta in un incontro fortuito tra i tavolini di un bar, il brand decolla rapidamente. A distanza di pochi anni, Valentino inizia a vestire le più conosciute personalità del mondo dello spettacolo come Elizabeth Taylor, Sharon Stone e Linda Evangelista.
Il suo stile inconfondibile, romantico e raffinato incontra il consenso del pubblico che, apprezzando le sue creazioni, lo acclama e acquista i suoi capi, rendendo il suo nome uno tra i più importanti del settore.
Dalla fama mondiale nasce anche il Rosso Valentino: un colore ricercato, fiammante, acceso e intenso che, conosciuto da tutti, diventerà in poco tempo un simbolo indistinguibile nel fashion, nonché un marchio dello stesso Valentino, che sempre lo richiamerà nel corso della sua carriera.

La maison
Garavani aveva già da tempo lasciato il timone della sua azienda, quando dal 1998 smise di esserne maggiore azionario, e continuò ad esserne direttore creativo fino al 2007 quando, con l’ultima grande passerella, salutò il suo brand.
Dal 2012 il marchio appartiene al fondo di investimenti Mayhoola for Investments del Qatar, con il 30% delle quote acquistate dal gruppo Kering nel 2023 per 1,7 miliardi di euro. La direzione del marchio era stata rivoluzionata da Pierpaolo Piccioli e ultimamente Alessandro Michele, che recentemente scelto per occuparsi della maison, aveva portato la sua cifra stilistica, legandola ai codici del brand.
Da questo successo il nome di Valentino è, e sempre rimarrà, una certezza, in ricordo di una grande icona dell’alta sartorialità, che ha saputo vestire le donne con raffinatezza e splendore. La moda saluta uno dei suoi più grandi nomi, celebrandolo per sempre nel ricordo dell’innovazione e dello stile che ha portato nel mondo.
Per il saluto del pubblico, la camera ardente si terrà presso PM23, in Piazza Mignanelli 23 a Roma, il 21 e il 22 gennaio dalle 11 alle 18, mentre i funerali, il 23 gennaio, si svolgeranno alle ore 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica 8, a Roma.
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