Una razza canina antichissima, con un legame indissolubile con l’uomo: il Galgo, o Levriero Spagnolo, è ora in pericolo. Diverse associazioni si occupano di salvare questi adorabili “figli del vento”, e racconta la loro storia e il loro passato. Un dramma che racconta la crudele barbarie dell’essere umano. Utilizzare per il lavoro un animale dolce, socievole e fedele come il Galgo, un tempo nobile e persino esclusivo per le famiglie altolocate, e poi sbarazzarsene come un oggetto difettoso.
Non solo 90.000 abbandoni, però. Ogni anno almeno cento levrieri diventano vittime di una brutalità inumana, che calpesta il loro diritto di vivere ed essere amati. Per questo, negli ultimi anni, una associazione ha cominciato a sensibilizzare il mondo riguardo al dramma di questi teneri compagni a quattro zampe. Progetto Galgo Onlus, Insieme per FBM, SOS Levrieri e molte altre si occupano di portare in Italia i Galgos e seguono le adozioni. In questo modo, il Galgo arriva nelle case di persone piene d’amore, pronte a garantirgli una vita serena e felice.
Il levriero è una delle razze più diffuse e popolari. Merito anche del famosissimo Piccolo Aiutante di Babbo Natale, protagonista della prima puntata dei Simpson. Veloce, potente, ma soprattutto elegante e dallo sguardo docile e tenero, il Galgo è una delle varianti più conosciute per la sua abilità nella caccia e nei lavori di fatica. I Greyhound inglesi sono, invece, quelli delle corse, impareggiabili in materia di velocità e potenza.
Da qui nasce il dramma per il Galgo. Con la caccia alla lepre sempre meno diffusa e con i lavori di fatica ormai riservati alle macchine, che fine faranno i levrieri? Proprio per evitare che ci si dimentichi (o peggio) di questi teneri amici a quattro zampe, molte associazioni stanno promuovendo la loro adozione. La speranza, ovviamente, è che la tragedia che riguarda questa amatissima razza possa avere fine al più presto.
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