Nonostante le contestazioni, la piattaforma Netflix non ha voluto restituire i soldi delle eccedenze pagate dai clienti, tra il 2017 e il gennaio 2024 ritenuti illegittimi.
Per costringere l’azienda ai risarcimenti, il Movimento Consumatori ha avviato una causa collettiva a cui possono aderire i firmatari dell’iniziativa. E, oltre ai vecchi rincari, l’associazione sostiene che Netflix abbia recentemente modificato i contratti in modo scorretto, danneggiando ulteriormente gli abbonati.
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