Un successo che tutti avevano pronosticato, quello di Clair Obscur: Expedition 33 ai The Game Awards 2025. Nove statuine per la creazione di Sandfall Interactive, che mette il marchio finale a un debutto videoludico da consegnare agli annali. Una cerimonia di tre ore e mezza in cui, come di consueto, non hanno avuto spazio solamente i premi, ma anche e soprattutto i teaser dei futuri videogiochi.
I Premi
Game of the Year, Migliore Game Direction, Migliore Narrativa, Migliore Art Direction, Migliore Colonna Sonora, Migliore Gioco Indipendente, Migliore Gioco di Debutto per uno Studio, Migliore Gioco di Ruolo, Migliore Performance (per Jannifer English).
Il Best Debut Indie Game è stato il premio che ha fatto maggiormente discutere sui social. Molti degli sviluppatori di Sandfall Interactive, infatti, hanno una lunga carriera alle spalle. E non si può definire Clair Obscur, quindi, una vera e propria opera prima.
Oltre al trionfo del team francese, che presto riceverà anche una trasposizione cinematografica, Battlefield 6 vince il Best Audio Design, mentre South of Midnight si aggiudica il premio come Game for Impact.
Il Best Ongoing Game va a No Man’s Sky, il Best Community Support a Baldur’s Gate 3, mentre The Last of Us 2 della HBO si guadagna nuovamente la statuina per il Migliore Adattamento sul grande o piccolo schermo.
Nintendo porta a casa due statuine, con Donkey Kong e Mario Kart World, rispettivamente nelle categorie Family Game e Sports/Racing. Magra consolazione, nell’anno del debutto della Switch 2.
Il Migliore Gioco Action è Hades II, mentre il Migliore Gioco di Avventura/Action è Hollow Knight: Silksong. Fatal Fury: City of the Wolves è il Miglior Picchiaduro, mentre Umamusume: Pretty Derby si aggiudica il premio come Miglior Gioco Mobile. Per il secondo anno, poi, GTA VI si guadagna la statuina come Gioco più Atteso, Wuthering Waves, invece, è il Player’s Voice 2025. Concludono il quadro The Midnight Walk, Migliore Gioco in VR/AR, Final Fantasy Tactics: The Ivalice Chronicles come Migliore Gioco di Simulazione, ARC Raiders come Miglior Multiplayer e Doom: The Dark Ages come Gioco Innovativo per l’Accessibilità.
Il premio “Game Changer” va all’associazione Girls Make Games, per il lavoro quotidiano nella lotta per i diritti delle lavoratrici del mondo dei videogiochi e la promozione di possibilità di carriera per le donne nel mercato videoludico.
Gli annunci dei The Game Awards 2025
Non solo premi, ma anche annunci e teaser sulle novità del biennio 2026-2027. Alcuni erano stati ampiamente previsti, altri hanno fatto balzare sulla sedia non pochi appassionati.
Febbraio vedrà l’uscita dell’attesissimo Resident Evil: Requiem, nuovo capitolo dell’amata serie survival-horror di Capcom. La casa di Osaka ha annunciato anche che l’IP Pragmata è più viva che mai, e arriverà ad aprile 2026. Mentre rispolvera anche Mega Man, con il capitolo Duel Override, in uscita nel 2027.
Addirittura due giochi per Lara Croft, che tornerà sia nel 2026 che nel 2027. Prima Tomb Raider: Legacy of Atlantis, che richiama le prime avventure Anni 90, e poi Tomb Raider: Catalyst, che prova a lanciare la saga nel futuro.
Dopo un capitolo deludente, la saga di Star Wars si riaffaccia all’universo videoludico con Fate of the Old Republic. Mentre è stata svelata la nuova IP di Larian. Purtroppo, niente Baldur’s Gate 4, ma Destiny, che promette toni più maturi rispetto all’amata saga di GDR.
Occhi aperti per Saros, esclusiva Sony in arrivo ad aprile. E Phantom Blade Zero, un action-RPG dai toni molto particolari e innovativi, in uscita per PlayStation e PC a settembre.
Parziale delusione per l’assenza del nuovo Crash Bandicoot e per i mancati aggiornamenti su alcuni dei titoli più attesi del prossimo anno.
Ma i The Game Awards 2025 sono uno spettacolo nello spettacolo. Per chi non vuole perdersi le emozioni degli “Oscar dei videogiochi”, ecco l’intero evento, con tutti gli annunci e le esibizioni.
Lascia un commento